Differenza tra cuffie In-Ear, On-Ear e Over-Ear

Il mercato delle cuffie e degli auricolari, negli ultimi anni, registra una forte crescita di vendite, grazie anche agli smartphone e ai servizi digitali di streaming audio quali Spotify, Google Play Music, Amazon Music Unlimited, Apple Music, che permettono di portare ed ascoltare la nostra musica preferita in qualunque momento della giornata.

Mentre si fa sport, running, palestra, piscina ma anche per il gaming online, guardare tv o per un uso più professionale, le cuffie oramai sono un accessorio molto utilizzato e apprezzato da un vastissimo pubblico. In commercio si possono trovare moltissimi modelli e tipologie di cuffie ma non qual è la differenza? Ecco una breve guida per capire la differenza tra cuffie In-Ear, On-Ear e Over-Ear sia in termini di utilizzo che di qualità audio.

Differenza cuffie in-ear on-ear over-ear

Differenza tra cuffie in-ear, on-ear e over-ear

Cuffie In-Ear

Le cuffie In-Ear o cuffie intrauricolari, si differenziano dai tradizionali auricolari, che si appoggiano semplicemente nella conca dell’orecchio, per l’inserimento più in profondità ovvero all’interno del canale uditivo, offrendo maggiore stabilità e migliore isolamento dai rumori esterni. Le cuffie In-Ear garantiscono la massima libertà di movimento rendendole ideali non solo per muoversi in città ma anche per fare sport, palestra, correre, andare in bicicletta ecc. Isolano molto bene dai rumori esterni grazie al fatto che fungono come da tappo, bloccando i rumori che ci circondano.

Per adattarsi al meglio, dato che vengono inserite nel canale uditivo, vengono forniti gommini in silicone di almeno tre dimensioni diverse (small, medium, large) per assicurare il miglior comfort e la migliore stabilità. La qualità sonora ovviamente dipende molto dal modello, dal marchio nonché dal prezzo, ma in linea di massima offrono una buona qualità audio ed i bassi seppur presenti, per le dimensioni del piccolo driver, non sono dettagliati e morbidi e tendono ad essere più secchi e duri.

Nell’ambito professionale, in particolare da cantanti e musicisti (cuffie per live), questa tipologia di cuffie è la più utilizzata e vengono definite cuffie inear monitor o IEM e sono quasi sempre mono. Il monitoraggio permette di sentire (monitorare) la propria performance in tempo reale, ma anche gli altri musicisti sul palco, per cui è più indicato l’uso di modelli monofonici anziché stereo.

  • Pro: mobilità, isolamento acustico
  • Contro: volumi alti prolungati possono creare problemi

Cuffie On-ear

Dette anche cuffie sovraurali o sovra-aurali, si appoggiano sopra l’orecchio coprendolo per intero. Grazie alle dimensioni più grandi e ad un driver altoparlante maggiore la qualità sonora è migliore rispetto le in-ear. Negli ultimi anni i produttori utilizzano materiali sempre più leggeri e confortevoli prestando particolare attenzione anche all’estetica dato che questo tipo di cuffia è spesso utilizzata anche in movimento per sportarsi in città.

Data la forma compatta non isolano molto dai rumori esterni sebbene ci siano anche modelli con funzione di soppressione rumore che fa il suo dovere ma entro certi limiti. Spesso sono ripiegabili per occupare pochissimo spazio ed essere riposte facilmente in uno zaino o borsetta. La resa sonora è buona in particolare nelle frequenze basse che sono più presenti e definite rispetto le in-ear. Il comfort è molto buono anche dopo diverse ore di utilizzo a patto che i materiali siano di qualità e che non creino troppa pressione nell’orecchio.

  • Pro: mobilità, buona qualità audio, bassi più ampi
  • Contro: poco isolamento dai rumori esterni

Cuffie Over-ear

Le cuffie Over-Ear dette anche Around-Ear o Circumaurali circondano completamente il padiglione auricolare avvolgendolo al suo interno. Il livello di comfort è il migliore tra i vari modelli, grazie ad ampi padiglioni imbottiti che riducono al minimo la pressione sull’orecchio. Le dimensioni sono più generose rispetto alle on-ear e per questo non sono molto adatte alla mobilità. Le circumaurali possono essere di forma circolare o ellittica ed offrono un ottimo isolamento acustico.

Le cuffie over-ear offrono la migliore qualità audio, riuscendo a coprire e definire meglio l’intera gamma di frequenze. Sono adatte per chi cerca la fedeltà e vuole apprezzare tutte le sfumature della musica e degli strumenti, ma semplicemente anche da chi vuole isolarsi dai rumori esterni. Modelli wireless sono molto ricercati per ascoltare tv o impianto hi-fi (cuffie hifi). L’utilizzo professionale è dove trovano il maggiore riscontro, grazie anche a modelli dedicati (aperti o chiusi) per utilizzi specifici quali monitor, mixing, registrazione, mastering e live session, dove si ha necessità di avere un suono flat ovvero piatto senza alcuna enfatizzazione di frequenze e più naturale possibile, proprio come esce dagli strumenti in modo da poter correggere eventuali imperfezioni.

Generalmente le cuffie over-ear tendono ad avere una risposta in frequenza più ampia ed una impedenza maggiore che può arrivare tranquillamente a 600 Ohm e quindi pilotabile e gestibile in modo corretto solo da mixer, impianti Hi-Fi o amplificatori dedicati.

  • Pro: ottima qualità audio e ottimo isolamento acustico,
  • Contro: non adatte per sportamenti

Le cuffie Over Ear e On Ear possono essere divise in tre tipologie diverse:

Cuffie Chiuse

Massimo isolamento dall’esterno. Il suono è convogliato per intero nell’orecchio senza alcuna dispersione. Le frequenze basse in questo modo vengono enfatizzate risultando a volte un po forzate a seconda del tipo di musica ed uso, ma modelli di fascia alta riescono a bilanciare queste “false” frequenze.

Pro:

  • Miglior isolamento per ambienti rumorosi
  • Si può ascoltare a livelli di volume più bassi / più sicuri
  • La musica non sarà facilmente udibile da chi ti è vicino
  • Miglioramento delle frequenze più basse

Contro:

  • La chiarezza / precisione generale può essere ridotta
  • Il soundstage sembra meno aperto / arioso
  • La musica è più “dentro la tua testa”

Cuffie Aperte

Lla parte esterna del padiglione ha delle piccole fessure che permettono a parte del suono di uscire verso l’esterno ma anche di fare entrare rumori esterni. L’isolamento è inferiore ma si guadagna in qualità sonora perché il suono risulta più ampio, naturale e spazioso. Sono l’ideale per un ascolto critico.

Pro:

  • Permette una migliore consapevolezza della situazione
  • Il soundstage è più aperto, arioso e naturale
  • Chiarezza del suono
  • La musica avvolge l’ascoltatore, simile agli altoparlanti stereo

Contro:

  • Poco isolamento dai rumori circostanti
  • Bisogna alzare il volume se l’ambiente è disturbato
  • La musica può essere udibile da chi ti è vicino
  • Le frequenze di livello più basso possono sembrare meno incisive / intense

Cuffie Semi-Aperte

Sono una via di mezzo tra i due modelli.